Pacing della frequenza cardiaca per ME/CFS con Apple Watch

Il pacing è una delle strategie più importanti per gestire la ME/CFS. Tenendo sotto controllo la frequenza cardiaca e restando sotto la tua soglia anaerobica, puoi dosare meglio lo sforzo e cogliere prima i segnali di malessere post-sforzo. Beat Watcher ti semplifica le cose con avvisi di soglia immediati su Apple Watch.

Che cos’è la ME/CFS?

L’encefalomielite mialgica/sindrome da fatica cronica (ME/CFS) è una malattia cronica grave caratterizzata da una stanchezza profonda che non migliora con il riposo, spesso accompagnata da difficoltà cognitive, disturbi del sonno e dolore. Si stima che 3,3 milioni di persone negli Stati Uniti abbiano la ME/CFS, ma più del 90 % non riceve una diagnosi.[1]

Il sintomo distintivo è il malessere post-sforzo (PEM): un peggioramento sproporzionato dei sintomi dopo uno sforzo fisico, cognitivo o emotivo. Il PEM di solito compare 12-48 ore dopo l’attività che lo ha innescato, può durare da giorni a settimane e può peggiorare in modo duraturo la funzione di base. Questa comparsa ritardata rende difficile capire, senza dati oggettivi, quali attività abbiano causato il crollo.

Come funziona il pacing

Il pacing è una strategia di gestione dell’energia con cui regoli le attività per restare entro una “soglia di energia” sostenibile. Le persone con ME/CFS lo giudicano costantemente come uno degli approcci più utili nella vita di tutti i giorni.[2]

Il concetto centrale è la soglia anaerobica. Nella ME/CFS il corpo può passare dalla produzione di energia aerobica, basata sull’ossigeno, a quella anaerobica, meno efficiente, già con livelli di attività molto più bassi rispetto alle persone sane. Quando superi questa soglia possono formarsi sottoprodotti metabolici che favoriscono le riacutizzazioni dei sintomi. Il monitoraggio della frequenza cardiaca ti dà un segnale in tempo reale quando ti stai avvicinando a quel limite.

Stimare la tua soglia di pacing

Si usano comunemente due formule come punto di partenza. Discutile entrambe con il tuo professionista sanitario:

Formula 1: (220 – la tua età) × 0,6
Esempio: età 40 → (220 – 40) × 0,6 = 108 BPM

Formula 2: frequenza cardiaca a riposo + 15 BPM
Esempio: FC a riposo 65 → 65 + 15 = 80 BPM

Nota: la ricerca ha mostrato che le formule basate sull’età non sempre prevedono con precisione le effettive soglie anaerobiche nelle persone con ME/CFS.[3] Un test da sforzo cardiopolmonare (CPET) ripetuto in due giorni fornisce la misurazione più accurata, ma non è disponibile ovunque.

Che cosa dice la ricerca

Un’indagine internazionale su 488 persone con ME/CFS ha rilevato che l’uso di un cardiofrequenzimetro ha ridotto la gravità della ME e la gravità e la durata del PEM. Lo studio ha documentato più di 30 diversi benefici del monitoraggio della frequenza cardiaca per il pacing. Le persone coinvolte hanno riferito di comprendere meglio i propri limiti, di gestire le attività in modo più mirato e di avere una maggiore capacità lavorativa.[4]

Un altro studio sull’app PaceMe, che usa un pacing basato sulla frequenza cardiaca con avvisi tramite dispositivo indossabile, ha rilevato un tasso di permanenza dell’89 % dopo 8 settimane. I partecipanti hanno descritto di aver riconquistato il “controllo della propria vita” grazie a dati oggettivi che confermavano la loro esperienza e li aiutavano a individuare i propri punti di rottura per il PEM.[5]

Come Beat Watcher aiuta nel pacing

Imposta la tua soglia personale

Usa la Digital Crown per impostare la tua soglia di pacing in BPM, come l’hai calcolata con le formule qui sopra o come te l’ha indicata il medico. Beat Watcher ti avvisa con feedback aptico e suono nel momento in cui la tua frequenza cardiaca la raggiunge.

Modalità in background per tutta la giornata

La modalità in background monitora la tua frequenza cardiaca di continuo, anche quando il polso è abbassato o esci dall’app. Per il pacing nella ME/CFS è importante, perché un eccesso di sforzo può capitare durante attività quotidiane come cucinare, fare la doccia o andare alla cassetta delle lettere.

Avvisi persistenti

Quando sono attivati, gli avvisi si ripetono ogni pochi secondi finché la tua frequenza cardiaca resta sopra la soglia. Così non perdi il segnale per fermarti e riposare, anche se sei concentrato su un’attività.

Supporto per le fasce toraciche

Per un pacing più preciso puoi abbinare una fascia toracica Bluetooth come la Polar H10 al tuo Apple Watch. Le fasce toraciche offrono letture più accurate dei sensori ottici al polso, cosa che conta quando la tua soglia può essere appena di 80 BPM.

Frequenza cardiaca a riposo al mattino

Controlla la tua frequenza cardiaca ogni mattina prima di alzarti. Un aumento di 5 BPM o più rispetto alla tua base indica spesso che il giorno prima c’è stato un eccesso di sforzo e ti dà un segnale precoce per rallentare prima che si manifesti il PEM.

Long COVID e pacing della frequenza cardiaca

Il Long COVID può causare un’intolleranza allo sforzo e un malessere post-sforzo simili a quelli della ME/CFS. Tra 465 pazienti con Long COVID studiati, il 58 % soddisfaceva i criteri diagnostici per la ME/CFS.[6] Vale la stessa strategia di pacing: restare sotto la propria soglia anaerobica tenendo sotto controllo la frequenza cardiaca.

Uno studio del 2023 ha rilevato che i pazienti con Long COVID e un’elevata aderenza al pacing hanno raggiunto un tasso di recupero del 60 %, rispetto al solo 5,5 % di chi aveva un’aderenza bassa.[7] La formula FC a riposo + 15 BPM si usa per entrambe le condizioni.

Differenze principali rispetto alla ME/CFS

Il Long COVID ha un fattore scatenante noto, l’infezione da COVID-19, comporta più spesso fiato corto e dolore al petto e può includere una componente di infiammazione vascolare che con il tempo può migliorare. In alcune persone con Long COVID l’intolleranza allo sforzo è dovuta più a danni cardiaci o polmonari che al PEM metabolico, e questo può richiedere un approccio diverso. Parlane con il tuo professionista sanitario.

Prova Beat Watcher sul tuo Apple Watch

Richiede Apple Watch Series 3 o più recente (watchOS 8 o più recente).

Scarica su App Store
Beat Watcher in esecuzione su Apple Watch con il monitoraggio della soglia della frequenza cardiaca

Domande frequenti

Quale soglia di frequenza cardiaca dovrei usare per il pacing nella ME/CFS?

Si usano comunemente due formule come punto di partenza: (220 meno la tua età) per 0,6, oppure la tua frequenza cardiaca a riposo più 15 BPM. A 40 anni, per esempio, si calcola (220 meno 40) per 0,6 = 108 BPM. Sono valori stimati e andrebbero discussi con il tuo professionista sanitario. Un test da sforzo cardiopolmonare (CPET) ripetuto in due giorni fornisce la misurazione più accurata.

Che cos’è il malessere post-sforzo (PEM)?

Il PEM è un peggioramento sproporzionato dei sintomi dopo uno sforzo fisico, cognitivo o emotivo. Di solito compare 12-48 ore dopo l’attività che lo ha innescato e può durare da giorni a settimane. Il monitoraggio della frequenza cardiaca può aiutarti a fermarti prima, prima di superare la tua soglia anaerobica.

In che modo il monitoraggio della frequenza cardiaca aiuta nel pacing per la ME/CFS?

La frequenza cardiaca ti dà un riscontro oggettivo e in tempo reale sul fatto che ti stia avvicinando alla tua soglia anaerobica. Senza monitoraggio, molte persone si accorgono dell’eccesso di sforzo solo quando il PEM si manifesta ore o giorni dopo. Un’indagine internazionale su 488 persone con ME/CFS ha rilevato che l’uso di un cardiofrequenzimetro ha ridotto la gravità della ME e la gravità e la durata del PEM.

Posso usare Apple Watch per il pacing nella ME/CFS?

Sì. Apple Watch offre il monitoraggio della frequenza cardiaca, e un’app di terze parti come Beat Watcher aggiunge avvisi di soglia personalizzabili con feedback aptico e suono immediati. Con la modalità in background ricevi gli avvisi anche quando il polso è abbassato, così non devi controllare di continuo l’orologio.

Beat Watcher funziona con i cardiofrequenzimetri a fascia toracica?

Sì. Beat Watcher funziona con le fasce toraciche Bluetooth come la Polar H10 abbinate al tuo Apple Watch. Le fasce toraciche offrono letture più accurate dei sensori ottici al polso, e questo può essere importante per soglie di pacing precise.

Correlati: Monitor della frequenza cardiaca per POTS · Fibrillazione atriale e frequenza cardiaca · Simple Stress Watch

Fonti

  1. Centers for Disease Control and Prevention. “Myalgic Encephalomyelitis/Chronic Fatigue Syndrome (ME/CFS): Basics.” CDC.gov
  2. Goudsmit EM, Nijs J, Jason LA, Wallman KE. “Pacing as a strategy to improve energy management in myalgic encephalomyelitis/chronic fatigue syndrome: a consensus document.” Disability and Rehabilitation, 2012. PubMed 22181560
  3. van Campen CMC, Rowe PC, Visser FC. “Heart Rate Thresholds to Limit Activity in Myalgic Encephalomyelitis/Chronic Fatigue Syndrome Patients (Pacing): Comparison of Heart Rate Formulae and Measurements.” Advances in Physical Education, 2020. Full text
  4. Clague-Baker N, Davenport TE, Madi M, et al. “An international survey of experiences and attitudes towards pacing using a heart rate monitor for people with myalgic encephalomyelitis/chronic fatigue syndrome.” Work, 2023. PubMed 36938766
  5. Meach R, Carless D, Sanal-Hayes NEM, et al. “An Adaptive Pacing Intervention for Adults Living With Long COVID.” Journal of Patient Experience, 2024. PubMed 39529893
  6. Komaroff AL, Bateman L. “Will COVID-19 Lead to Myalgic Encephalomyelitis/Chronic Fatigue Syndrome?” Frontiers in Medicine, 2023. PMC 10278546
  7. Ghali A, et al. “The relevance of pacing strategies in managing symptoms of post-COVID-19 syndrome.” Journal of Translational Medicine, 2023. PubMed 37291581